PAROLE, SUONI E SAPORI PER IL ROJAVA

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Venerdì 28 ottobre dalle 19 in via Mezzocannone, presentazione del progetto Colori per il Rojava con

proiezioni, musica e aperitivo.

Verrà presentato il progetto di terapia creativa che verrà realizzato con il ricavato dell’esposizione artistica che si terrà dal 29 ottobre al 6 novembre presso la galleria 1 Opera in Via San Biagio dei Librai 121 all’interno del palazzo Diomede Carafa.

Ingresso a offerta libera, tutto il ricavato sarà utilizzato per la realizzazione dei progetti.

Dalle 19:

DJ SET CON: (in aggiornamento)

APERITIVO preparato dalla banda della magnata

INFOSHOP materiali, testi, magliette ecc.

PRESENTAZIONE DELL’ESPOSIZIONE E DEL PROGETTO DI TERAPIA CREATIVA

PROIEZIONE VIDEO DAL ROJAVA

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RENGÊN JI BO ROJAVA – PROGETTO DI TERAPIA CREATIVA

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CHI SIAMO

Il progetto “Colori per il Rojava” nasce dal nostro interesse e impegno nel voler dare estrema visibilità e sostegno alla rivoluzione del Rojava, territorio nord siriano al confine con la Turchia, una delle quattro parti in cui è suddiviso il Kurdistan.
Una rivoluzione basata sul confederalismo democratico che ha aperto la strada per una convivenza pacifica di tutte le popolazioni, nel rispetto delle loro lingue, culture e identità. Un progetto aperto alle differenze di altri gruppi e fazioni politiche, flessibile, multi-culturale, anti-monopolistico, ed orientato alla partecipazione.
Come viene specificato nella carta del “Contratto Sociale del Rojava”, la rivoluzione è dei curdi tanto quanto degli arabi, degli yazidi, degli assiri, aramaici, dei turkmeni… Una carta che si rivolge a tutti i popoli, volta a perseguire i principi di uguaglianza, libertà e giustizia, alla ricerca di un equilibrio ecologico per mettere fine allo sfruttamento intensivo delle risorse. Infatti i concetti di ecologia e femminismo sono pilastri centrali del pensiero di Abdullah Ocalan, leader del movimento di liberazione curdo e teorico del confederalismo democratico.
Una rivoluzione sociale che dà voce ai bisogni, rafforzando strutturalmente l’autonomia degli attori sociali, il cui carattere si concretizza oggi nella rivoluzione femminile. Per questo viene riconosciuta come l’alba della libertà delle donne.

Questo esperimento di vita si scontra con chi vuole disegnare il proprio potere sulle cartine, cancellare ogni tratto fuori dalle linee e tingere tutto di un solo colore; per questo pensiamo che i colori possano raccontare al meglio questa rivoluzione, perché ci dimostrano come le diversità, insieme, possano convivere e creare sempre qualcosa di unico.
Attraverso queste tracce di colore vogliamo riscoprire, raccontare e sostenere la loro battaglia e cercare di renderla il più possibile la nostra.

Dietro a questo progetto, c’è una rete di persone che si riconosce nei principi della rivoluzione del Rojava, che ha deciso di mettere a disposizione le proprie capacità e competenze, per sostenere attivamente questo esperimento che giorno dopo giorno in mezzo a tante difficoltà e contraddizioni diventa sempre più concreto. Non vogliamo limitarci alla sola solidarietà ma essere parte attiva di un processo che si pone come terza via tra gli interessi delle potenze locali ed internazionali e il fondamentalismo religioso. Riteniamo di avere molto da imparare da questa esperienza. Continua a leggere

COLOURS FOR ROJAVA- CALL IN ENGLISH

 

The art project “Colori per il Rojava” stems from our interest and commitment in wanting to give extreme visibility and support for the Rojava revolution, in northern Syrian territory on the border with Turkey, one of the four parts into which it is divided Kurdistan. Confederalism is based on a democratic revolution that paved the way for peaceful coexistence of all peoples, while respecting their languages, cultures and identities. A project open to differences of other groups and political factions, flexible, multi-cultural, anti-monopolistic, and geared to participation. As detailed in the paper “Social Contract of Rojava”, the revolution of the Kurds as much as the Arabs, the Yazidi, Assyrian, Aramaic, Turkmen… a card that will appeal to all peoples, to pursue the principles of equality, freedom and justice, in search of an ecological balance to stop the depletion of resources. In fact, the concepts of ecology and feminism are central pillars of the thought of Abdullah Ocalan, the Kurdish liberation movement leader and theorist of the democratic confederalism. A social revolution that gives voice to the needs, structurally reinforcing the autonomy of the social actors, whose character is now embodied in the women’s revolution. For this is recognized as the dawn of women’s freedom. This experiment of life collides with those who want to design their own power over maps, delete each stroke off lines and dye any one colour; so we think that the colours can tell the most of this revolution, because we demonstrate how diversity, together, can live together and always create something unique. Through these traces of colour we want to discover, describe and support their struggle and try to make it as our possible. Our proposal is that to invite the artists to answer to this “call to brushes,” contributing to the narration of a story that is seldom told, using the techniques and materials that are considered most appropriate for the realization of the works without any constraint. All collected works will be exhibited in a dedicated event and sold to support and launch the “Colori per il Rojava” project. The works will be collected by 30 September, by contacting us by mail to “coloriperilrojava@gmail.com”, or through the facebook page “Colours Rojava”. The exhibition will take place in Naples in November, at the 1 Opera gallery in San Biagio dei Librai 121 street. The projects to be funded will be able to find them on our page.